martes, 4 de octubre de 2011

Gli Etiopi, Cacca di cane




(Testo di Stefano Capelli musica di Sergio Scaldati)

Ho schiacciato la cacca per terra
Ho macchiato le scarpe e i calzoni
Sono qui angosciato e in silenzio
Sono qui che non so cosa fare

Son vestito di bianco e celeste
Fra un minuto lei arriva col tram
Ma ho schiacciato la cacca di cane
E vorrei non trovarmi più qua

Ho aspettato una vita il suo arrivo
Le sue labbra i suoi occhi il suo charme
Ma son qui che mi mordo le mani
Ho schiacciato al cacca di can

Fosse stata soltanto la suola
Uno striscia i piedi per terra
Se c'è gente fa finta di niente
È una cosa che capita a tutti …

Ma ho schiacciato la cacca per terra
Lo si vede anche senza attenzione
Sono macchie gialline e marroni
E ne ho piene le scarpe e i calzon

Così ho perso un amore da sogno
L'ho perduto per via della puzza
Ho pulito i calzoni e le scarpe
Ma è rimasto l'odore di merda

Si è rimasto l'odore di merda
Lei ha cercato la cacca di cane
Ma io mi ero pulito per bene
E ha creduto che fosse la mia


Nota de Lisarda- una canción simple de este desopilante grupo milanés,si bien cantada con un fraseo sublime que acentúa lo grotesco de la anécdota. Un aspecto admirable es el uso del verso decasílabo, el mismo que prefieren las marchas militares y nuestro himno.
Otra canción excelente de este grupo: Safari metropolitano, un retrato cínico y burlón de un antihéroe que sostiene que "studiare é il mestiere dell' coglione"; así nomás, sin anestesia.